Grazie per la cioccolata
Secondo una recente indagine, la pianta del cacao contiene una sostanza benefica per la salute. Si chiama Epicatechina, e
negli indiani Kuma di Panama, abituati a bere bevande a base di cacao, riduce di oltre il 10 per cento l’incidenza di tumori, infarti e diabete. Ma spesso questa sostanza viene rimossa nella lavorazione industriale a causa del suo gusto amaro:quindi l’indigestione di cioccolatini non è proprio un toccasana.
Giochi pericolosi
Riflessi migliori grazie ai videogiochi in cui si gareggia con le automobili. Ma secondo una ricerca tedesca pubblicata sul Journal ofExperimental Psichology, gli appassionati di questi giochi sviluppano un atteggiamento alla guida troppo aggressivo. Confidando nella loro sicurezza sono troppo azzardosi e procurano più incidenti stradali.
Che paura!
Si può imparare ad avere paura di qualcosa anche solo osservando una scena spaventosa. Ad esempio, vedere un cane che morde qualcuno attiverà nel nostro cervello la stessa risposta di stress di quando ci troviamo in una situazione analoga a quella che abbiamo osservato, indipendentemente
dal fatto che ci sia o no un reale pericolo.
Lo ha scoperto uno studio della New York University studiando l’amigdala, un zona del cervello che regola gli istinti. E pensare che milioni di persone sono appassionate di film horror…
In piccole dosi
L’importante ruolo nutritivo dei grassi alimentari, che devono essere assunti da tutti sia pur nelle giuste dosi.
I lettori abituali di questa rubrica ricorderanno che ho già accennato al ruolo nutritivo dei grassi alimentari in toni meno terroristici rispetto a quanto si legge o si dice comunemente. La realtà è che anche i grassi sono dei nutrienti importanti per l’uomo; infatti, questi principi nutritivi non apportano soltanto calorie ma, come i carboidrati e le proteine, svolgono altri compiti metabolici e quindi debbono far parte della dieta, sia pure in quantità e qualità ben definite. È la “dose” che rende utile o pericoloso un cibo, non diversamente da quanto accade con i tarmaci.
Andrebbe ricordato alle anoressiche e a quanti seguono diete troppo restrittive che i grassi sono gli apportatori privilegiati di vitamine “liposolubili” (A, D, E, K) e di due acidi grassi “essenziali” (linoleico e linolenico) indispensabili per tutti i viventi, non importa se magri o in sovrappeso!
Il poco tempo disponibile e la difficoltà di muoversi a piedi
in città stracolme di auto e di smog non invoglia neppure i più
convinti assertori del movimento a tradurre in pratica, ogni giorno e non occasionalmente, le insistenti raccomandazioni dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità sull’importanza di un’adeguata attività fisica in tutte le fasi della vita. Allora, non potendo “spendere” in energia motoria le molte calorie del
grasso alimentare (nove calorie per grammo, invece delle quattro fornite da un grammo di proteine o di carboidrati) si
preferisce demonizzare i grassi piuttosto che gli errori di uno stile di vita troppo sedentario!
Mi è capitato di osservare nel periodo pasquale non pochi acquirenti di “colombe” intenti a commentare l’etichetta
nutrizionale e quindi a scartare i prodotti qualitativamente migliori perché elencavano fra i primi ingredienti il burro invece degli anonimi grassi vegetali (per non parlare degli sconsigliabili grassi idrogenati). Questo è un grosso errore che penalizza proprio le ditte che lavorano meglio utilizzando un prodotto pregiato come il burro al posto di altri grassi, altrettanto ricchi di calorie ma certamente meno apprezzabili del burro ai fini della digeribilità o della prevenzione dell’ipercolesterolemia o di altre problematiche salutistiche.